#librimaifiniti Game of Gods di Hazel Riley

game of gods

▶️Torna la rubrica #librimaifiniti e la nostra Giorgia ci porterà la sua esperienza con Game of Gods di Hazel Riley

game of gods di hazel riley

Oggi, per la nostra rubrica #librimaifiniti, vi parlo di Game of Gods, uno dei titoli più chiacchierati del BookTok. Un libro che promette amore, mito e mistero in salsa accademica… ma che, per quanto mi riguarda, ha retto solo fino a metà. E con fatica. Se siete curiosi di leggerlo lo potete acquistare QUI

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Trama:

Ricchi e intelligentissimi, i fratelli Lively – Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena – sono i più popolari di Yale: nessuno osa avvicinarli, ma tutti li conoscono e li guardano da lontano; ogni venerdì sera organizzano quelli che sono diventati famosi come i Giochi degli Dèi, in cui all’avversario non si riserva nessuna pietà; batterli è impossibile. Quando Haven arriva al campus come matricola, rimane affascinata da loro, anche se un po’ impaurita, finché Hades si accorge di lei… L’amore che scoppia tra i due è irrefrenabile, ma si rivela ben presto una vera e propria discesa all’Inferno; i giochi a Yale, infatti, sono solo una minuscola parte di quello che nascondono i Lively: la posta in palio è alta e Haven ancora non sa che la pedina principale della partita è proprio lei. Un amore indimenticabile, una storia intrisa di mitologia, Game of Gods è il primo volume di una serie che ha già ricevuto milioni di letture su Wattpad

Di cosa parla?

Il romanzo è il primo capitolo di una serie romance mitologica.

La protagonista è Haven, ragazza semplice e ingenua che approda a Yale per iniziare quella che dovrebbe essere la classica esperienza universitaria. Ma ovviamente non sarà così: a renderla memorabile ci pensano i fratelli Lively: Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena, cinque studenti leggendari coinvolti nei Giochi degli Dei, una serie di prove segrete ed estreme che dominano la vita del campus.

E ovviamente, immancabile, arriva anche la fortissima attrazione tra Haven e Hades, che complica tutto. 

Perché non ha funzionato (per me):

📌 L’idea non era male.

L’ambientazione accademica misteriosa, i riferimenti al mito, la tensione tra personaggi sembrava promettente. Ma appena superato l’entusiasmo iniziale, tutto si è trasformato in una sequenza di cliché e dinamiche ripetitive.

📌 I protagonisti sono piatti.

Haven e Hades ruotano interamente attorno alla loro attrazione, che risulta forzata, piena di frecciatine e scene che volevano essere intense ma mi hanno fatto alzare più di un sopracciglio (e non in senso buono).

📌 I personaggi secondari spariscono.

Il fratello di Haven? Quasi inesistente. Hermes e Liam? Introduzioni interessanti, poi subito messi da parte o trattati in modo caricaturale. Un vero spreco di potenziale narrativo.

📌 Assurdità narrative e ripetizioni.

Alcune scene mi hanno lasciata perplessa per quanto fossero inverosimili. e sì, lo so che è fiction, ma anche la sospensione dell’incredulità ha i suoi limiti. In più, certi meccanismi si ripetono così spesso da diventare prevedibili e noiosi.

Un pensiero finale:

Sono arrivata fino a metà, e magari nella seconda parte la storia migliora davvero. Ma purtroppo questo libro non fa proprio per me.

Do comunque atto all’autrice di aver avuto un’idea originale, con un potenziale che avrebbe potuto svilupparsi in modo molto più solido.

Molto probabilmente, semplicemente… non ho più l’età per questo tipo di letture.

E voi? Lo avete letto? L’avete finito? Vi è piaciuto oppure siete anche voi nel club dei “DNF”? Raccontatecelo nei commenti!

Gorgia @gioinabook



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