di Catherine Ryan Howard
Pubblicato nel 2025
da: Fazi Editore
Pagine: 372
Genere: Thriller
Oggi vi parlo di 56 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖, il thriller di Catherine Ryan Howard, in uscita oggi per @fazieditore , che ringrazio per la copia in anteprima!
Trama
Nessuno sapeva che vivevano insieme. Ora uno dei due è morto. Potrebbe essere questo il delitto perfetto? 56 giorni prima Ciara e Oliver si incontrano per la prima volta in un supermercato di Dublino, durante una pausa pranzo come tante; tra loro scatta subito la scintilla e, nel giro di pochi giorni, iniziano a frequentarsi. Nella stessa settimana, il Covid-19 raggiunge le coste irlandesi. 35 giorni prima. Quando il lockdown minaccia di tenerli separati, Oliver suggerisce di andare a vivere insieme nel suo appartamento. Nonostante si conoscano da poco, Ciara accetta: per lei è l’unico modo di far funzionare la relazione sfuggendo al controllo della famiglia e degli amici. Per Oliver è l’unico modo di nascondere la sua vera identità. Oggi. Nell’appartamento di Oliver viene trovato un cadavere in decomposizione. Gli investigatori si buttano a capofitto nell’indagine: riusciranno a capire cosa è realmente accaduto, oppure la pandemia ha permesso a qualcuno di commettere il delitto perfetto?

Recensione
Un libro che ci porta indietro nel tempo, nel pieno del lockdown, intrecciando due linee temporali:
📅 𝟱𝟲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮: Ciara e Oliver si incontrano per caso e tra loro nasce subito un’attrazione. Quando scatta il lockdown, decidono di trascorrerlo insieme. Ma ognuno dei due nasconde qualcosa…
🕵️♂️ 𝗢𝗴𝗴𝗶: La polizia trova un cadavere in un appartamento. Una coppia di poliziotti indaga su questo mistero.
Parto con il dire che questo libro mi è piaciuto veramente tanto tanto che l’ho divorato in pochissimi giorni. All’inizio avevo il timore che la storia potesse essere lenta, vista l’ambientazione, invece mi sono dovuta ricredere completamente!
Fin dalle prime pagine, si viene immediatamente catapultati nella vicenda, grazie alla scelta dell’autrice di alternare diverse linee temporali e diversi punti di vista, che permettono di ricostruire pian piano quello che è successo e di tenere sempre alta l’attenzione del lettore.
Uno degli aspetti che ho amato di più di questo libro è proprio il modo in cui è costruita la storia. L’alternanza tra passato e presente, tra i momenti in cui Ciara e Oliver si conoscono e la successiva indagine della polizia, rende la narrazione dinamica, intensa e piena di suspense.
Un altro punto di forza del romanzo è l’atmosfera angosciante che riesce a trasmettere. Non solo per quello che accade nella storia, tra segreti, menzogne e misteri, ma anche per il modo in cui riporta alla mente quel periodo così particolare del 2020. Leggendo, mi sono ritrovata a rivivere quelle sensazioni e farlo, attraverso gli occhi dei protagonisti, ha reso la lettura ancora più immersiva.
Per quanto riguarda i personaggi, ho trovato Ciara e Oliver davvero interessanti. Durante la lettura, si ha modo di conoscerli sempre meglio, di capire le loro scelte e le loro azioni, di vederli nel bene e nel male.
L’unico aspetto che avrei voluto fosse sviluppato di più riguarda la coppia di detective. Mi sarebbe piaciuto conoscerli meglio, perché avevano del potenziale e avrebbero potuto aggiungere ancora più spessore alla storia.
In conclusione, 56 giorni è sicuramente un thriller psicologico ben scritto, con capitoli corti che rendono il tutto molto avvincente e con continui colpi di scena ben piazzati che ribaltano continuamente le certezze del lettore e che ti tengono incollati fino all’ultima pagina.
A presto!
Giorgia (@gioinabook)


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