Shadowspell Academy: Recensione di un Fantasy YA

Shadowspell Academy 1

di Shannon Mayer e K. F. Breene

Pubblicato nel 2024
da: Fanucci
Pagine: 168
Genere: Fantasy

Avevo voglia di leggere un fantasy ambientato in una accademia e ho trovato questo.

Certo, non pretendevo di trovarmi Hogwarts ma nemmeno la sua versione stile hunger games dove il motto ufficioso per accedere sembra essere: O sopravvivi, o muori tentando.

Trama

Wild, la nostra eroina con un nome che è tutto un programma, ha già abbastanza problemi nella vita senza doversi preoccupare di scuole segrete e gente che cerca di ucciderla. Ma quando il fratellino viene invitato in questa accademia super esclusiva (e super letale), lei decide di prendere il suo posto. E già qui, abbiamo capito tutto.

La Shadowspell Academy non è il solito liceo magico con balli di Natale e tornei sportivi. Qui si partecipa a una serie di prove che sembrano uscite da un incubo scritto da qualcuno con un pessimo senso dell’umorismo. Se fallisci, probabilmente muori. Se sopravvivi potresti morire comunque.

Ecco, forse mi ricorda molto Scholomance. 

Cosa mi è piaciuto

Wild è un portento. È tosta, sarcastica e ha un talento naturale… di cacciarsi nei guai. Onestamente è la solita protagonista fortunata che scopre di avere dei poteri fortissimi. Ma ci piace comunque.

L’azione non manca. Se ti piacciono le storie con combattimenti, combattimenti e altri combattimenti fa per te. Io stavo aspettando iniziassero le lezioni. Spoiler: non iniziano nemmeno nel secondo libro.

L’umorismo salva la giornata. Anche nei momenti più critici, ci sono battute fulminanti che impediscono al libro di diventare troppo noioso e di essere quindi cestinato chiedendoti perché hai deciso di leggerlo.

Cosa potrebbe migliorare

Il sistema magico non è spiegato benissimo. Non è proprio spiegato in realtà. Non ho capito. 

L’originalità non è il suo punto forte. Se hai già letto Hunger Games, Divergent e Harry Potter (o qualsiasi altro fantasy) potresti avere qualche déjà vu. Ma ehi, non c’è nulla di male in un po’ di comfort fantasy.

Conclusione

Questo primo libro è un fantasy molto YA che sa intrattenere. Se ti piace la magia, le prove di selezione e il famoso chosen one (e anche un po’ di trash) questa serie fa per te.

Io personalmente mi aspettavo una accademia di magia. Ecco, non è proprio di questo che parla la storia. Però è talmente corto che non fai in tempo ad accorgertene!

Spero di non avervi convinti troppo.

Come sempre vi auguro buone letture!

Wendy @unapaginasuilibri

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