di Kaho Nashiki
Pubblicato nel 2025
da: Feltrinelli
Pagine: 272
Genere: Fantasy YA
Trama
C’era una volta una grande villa in stile occidentale dove erano vissuti i Burness, prima di tornare in Inghilterra allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel parco, ormai abbandonato, avevano giocato generazioni di bambini. Una di loro, Terumi, è ora un’adolescente in conflitto con i genitori. La sua famiglia è stata colpita da una tragedia difficile da superare e lei ha trovato rifugio nei racconti del nonno di un’amica. Ma, come tutti sanno, anche le storie più incredibili hanno un fondo di verità, e Terumi è venuta a conoscenza dell’esistenza di un giardino segreto a cui si può accedere pronunciando una formula magica davanti a un antico specchio di villa Burness. Ha quindi inizio la sua avventura in un mondo fantastico strettamente intrecciato alla realtà che la porterà a scoprire la verità sulla sua famiglia e su se stessa.

Recensione
“Il Girardino Magico” con il suo stile fiabesco e particolare, ma allo stesso tempo semplice, ci trasporta nelle storie di Terumi.
Terumi è una ragazzina che ha dovuto affrontare molte difficoltà nella vita. Durante la lettura conosceremo tutte le sue debolezze e paure.
“Forse, se si soffre abbastanza a lungo, a un certo punto si finisce per affezionarsi alla sofferenza. Forse con il tempo diventa parte della propria personalità.”
Tuttavia, continuando con la lettura, assistiamo a un percorso di crescita della protagonista, prendendo consapevolezza delle sue capacità e affrontando le ferite che si porta addosso da sempre.
“Anche se le curi e sembrano guarire in superficie, il danno interno peggiora.
Le ferite sono un’occasione per migliorare, perciò prenditi il tempo per metabolizzarle.
É meglio non forzare le cose con medicine o armature.”
É un libro molto particolare, che affronta tematiche forti e difficili. L’autrice, però, raccontandolo in modo all’apparenza infantile, riesce a centrare appieno il suo obiettivo, perché in questo modo riesce a raggiungere e far riflettere sulle difficoltà della vita e su come affrontarle, sia grandi che piccoli.
Il Giardino è il fulcro di questa storia. È un posto magico, ricco di mistero, che invoglia il lettore a sapere di più riguardo a questo luogo, ma allo stesso tempo spinge il lettore a voler cercare il proprio giardino personale, ovvero quel luogo dove rifugiarci e che possa aiutarci a superare i momenti di difficoltà.
“Dobbiamo fare tesoro di qualunque ferita al cuore, qualsiasi brutta esperienza, quando diventa parte di noi.
Perchè, se non ci fosse, non potremmo distinguerci dagli altri.”
Questo libro è per chi ha bisogno di conforto, per chi ha paura di affrontare le difficoltà o per chi ha bisogno di essere capito. Forse dovete trovare il momento adatto per leggerlo, ma comunque fatelo perché ognuno può trovare la sua chiave di lettura e così può trovare il suo giardino sul retro.
Ringrazio la CE per la copia e la collaborazione.
A presto!
Giorgia (@gioinabook)


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