Recensione: Erin. The Beast Player

di Nahoko Uehashi

Pubblicato nel 2025
da: Fazi – LainYA
Pagine: 432
Genere: Fantasy YA

Oggi vi porto la recensione di una recente uscita della casa editrice Fazi.


Trama

Nel villaggio dei custodi del granducato dell’Aruhan, Soyon ha una responsabilità importante: prendersi cura dei temibili serpenti d’acqua dell’esercito del granduca, i tōda. Quando però alcuni esemplari muoiono misteriosamente, la donna viene condannata a morte e, usando una tecnica proibita, riesce a mettere in salvo sua figlia Erin, finita insieme a lei nella palude dei tōda più feroci. Approdata sulla remota costa di un lago nel regno di Ryoza, Erin viene accolta da un vecchio apicoltore che le insegna tutto sulle api e sulle ōjū selvatiche, gigantesche e in apparenza pericolosissime creature alate. Contravvenendo alle regole millenarie e seguendo le sue intuizioni e conoscenze, Erin sarà il primo essere umano a creare, grazie anche alle note di un’arpa, un legame speciale con un cucciolo di ōjū di cui si prende cura. Questo legame le garantisce un ruolo importante ma la coinvolge anche in complotti politici che mettono in pericolo lei, le persone che le sono vicine e le stesse creature alate. Erin dovrà rischiare il tutto per tutto non solo per salvare se stessa, ma anche per impedire che le sue amate Dōjū vengano trasformate in armi di distruzione.

(fonte: Erin. The Beast Player – Nahoko Uehashi – Libro – Fazi – Lain ya | IBS)

Recensione

Erin è una bambina che vive in un villaggio dei custodi del granducato dell’Aruhan insieme alla mamma Soyon, che si occupa della cura dei toda. Quando alcuni toda muoiono misteriosamente, la madre di Erin viene condannata a morte. Come suo ultimo gesto prima di morire, con una tecnica proibita, riesce a mettere in salvo sua figlia.

Erin, lontano da casa, viene salvata e accolta da un vecchio apicoltore, da cui impara tutto sulle api e sugli oju, delle gigantesche creature volanti. Erin, grazie al suo intuito e andando contro alle regole, riesce a creare un legame con un cucciolo di oju. Con questa abilità, acquista grandi poteri, ma verrà coinvolta in questioni politiche mettendo lei e chi le sta vicino in grave pericolo.

Partiamo col dire che, se cercate un fantasy ricco di guerre o combattimenti, forse non fa per voi; ma, se cercate un fantasy YA diverso dal solito che vi trasporti in un mondo con le creature magiche dove il legame tra gli uomini e gli animali fa da perno a tutta la storia, allora siete nel punto giusto.

Questo libro mi è piaciuto moltissimo! All’inizio ho fatto un po’ di fatica ad abituarmi alla narrazione, tuttavia, piano piano, andando avanti con la lettura, mi sono lasciata completamente coinvolgere dalla storia. Sono passata dal volere sapere tutto su come si coltivano le api, al voler addestrare un oju con un’arpa; sono passata dal sorridere al piangere nel giro di poche pagine. Insomma, questo libro è un turbine di emozioni!

È una narrazione sicuramente lenta, in cui accompagniamo Erin durante la sua crescita e la sua scoperta del mondo, nel bene e nel male. Viviamo, insieme a lei, le sue avventure, i suoi sentimenti, le sue conquiste e le sue perdite. Erin è un po’ il punto di forza di tutta la storia; è una protagonista buona e umile, ma molto determinata. Non è la classica eroina fantasy, eppure è perfetta nel suo ruolo, e vi dico che se lo leggerete vi affezionerete subito a lei.

Quindi, in poche parole:
Se amate gli animali o se cercate un fantasy per giovani adulti con degli elementi di mitologia giapponese,
questo libro fa per voi.

Ringrazio la CE per la copia e la collaborazione.

A presto!

Giorgia (@gioinabook)



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