Recensione di Il Dio dei Boschi di Liz Moore

di Liz Moore

Pubblicato nel 2024
da: NN Editore
Pagine: 544
Genere: Thriller

Oggi voglio parlarvi di uno dei thriller più chiacchierati del 2024: Il dio dei Boschi di Liz Moore.


Trama


È l’estate del 1975 quando Barbara Van Laar, adolescente problematica, scompare da Camp Emerson, il campo estivo fondato dalla sua ricca famiglia nel parco delle Adirondack. La notizia fa subito scalpore: anni prima anche suo fratello Bear è sparito nei boschi in circostanze misteriose, e non è mai stato ritrovato. La giovane investigatrice Judyta Luptack comprende subito che tutti nascondono qualcosa: gli uomini della famiglia, che ai tempi di Bear hanno tardato a chiamare i soccorsi; la madre dei ragazzi, incapace di riprendersi dal dolore; il capitano della polizia, che ancora una volta ha fretta di trovare un colpevole, e Tracy, l’unica amica di Barbara al campo e l’unica a conoscere i suoi movimenti segreti. Mentre le indagini procedono, passato e presente si intrecciano, mettendo in luce tradimenti, menzogne, conflitti e giochi di potere.

(fonte: Il dio dei boschi – Liz Moore – Libro – NN Editore – La stagione | IBS)

Recensione

Il libro inizia direttamente nel 1975 con la storia di Barbara Van Laar, figlia di una ricca famiglia di banchieri che, una sera durante il periodo al campo estivo, scompare.
Piano piano, durante la lettura, grazie alle diverse voci narranti e ai diversi sbalzi temporali, veniamo a sapere che anni prima, anche il primogenito della famiglia Van Laar, Bear, scomparve, sempre nei dintorni del campo estivo.
Sì, perché il campo estivo si trova a ridosso della villa della famiglia dei banchieri, ma soprattutto si trova vicino al bosco.

Il bosco, Barbara, Bear e il campo estivo, saranno loro gli elementi principali della storia, perché sia i personaggi, sia la natura sono i protagonisti di questo libro. La caratterizzazione dei personaggi, infatti, è il punto chiave del libro. Alcuni dei quali vi faranno provare un forte fastidio, ma di altri. invece ve ne innamorerete subito e sicuramente proverete tanto affetto.

In questo thriller, la parte investigativa si mescola con il dramma familiare. Se da una parte rimaniamo coinvolti nelle indagini, dall’altra parte veniamo immersi nelle vicende della famiglia Van Laar.
I Van Laar sono proprio il fulcro di tutta la vicenda, sono una famiglia ricca e piena di benessere, dove è l’uomo a comandare. L’autrice, raccontandoci la vita dei Van Laar, ci mostra anche come la ricchezza non sia tutto e come dietro a tanto benessere ci siano nascosti problemi molto seri. Un po’ come il bosco, all’apparenza calmo, ma che nasconde diverse insidie.

È un libro che si sviluppa pian piano durante la lettura. Se nella prima parte il ritmo è più lento e bisogna un attimo abituarsi ai vari personaggi, nella seconda veniamo completamente immersi e ne rimarremo incollati e innamorati, fino al finale che devo dire perfetto!

Il dio dei Boschi è un libro che mi ha decisamente convinto; mi sono innamorata dei paesaggi e dei personaggi, e della scrittura di Liz Moore, che ha saputo raccontare benissimo questa storia. È un’autrice che non conoscevo, ma che sicuramente approfondirò presto.


Sono contenta di questa lettura e ringrazio la CE per la copia in digitale e per avermi fatto scoprire questa bellissima storia.

A presto!

Giorgia (@gioinabook)



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