di Jason Rekulak
Pubblicato nel 2022
da: Giunti Editore
Pagine: 416
Genere: Thriller
Vi capita mai di avere delle aspettative altissime per un libro, e proprio a causa di questo, alla fine rimanerne delusi? Beh, a me è capitato con Teddy. Premessa, non è di certo un brutto libro, però diciamo che, dopo tutte le recensioni positive che ho letto su questa storia, mi aspettavo un “WOW” che invece non è successo.
Trama
Teddy è un dolce bambino di cinque anni, intelligente e curioso, che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l’estate c’è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all’assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga. All’apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell’età. Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi. Un thriller che sconfina nel paranormale e che, grazie alla forza espressiva delle illustrazioni, vi sorprenderà, pagina dopo pagina, in un inquietante crescendo, fino all’imprevedibile colpo di scena finale.

Recensione
Teddy è un thriller molto ben scritto, la storia cattura il lettore fin da subito e ti tiene incollato fino alla fine. Il tutto è impreziosito dai disegni che sono fondamentali per poter capire il libro e le dinamiche (vi sconsiglio assolutamente di ascoltarlo in audiolibro), infatti prestando attenzione ai disegni si possono capire degli indizi nascosti per la soluzione finale. Se da una parte, però verso la fine ho cominciato a capire da che parte stava andando la storia, dall’altra parte c’è un colpo di scena che non lo avrei MAI immaginato, ed è stato proprio questo che non mi ha fatto apprezzare il libro del tutto: mi aspettavo un colpo di scena che mi lasciasse a bocca aperta, invece mi ha lasciato completamente indifferente, del tipo “facciamo qualcosa di assurdo per impressionare i lettori”, ma che in realtà è risultato banale. Comunque, questa è una mia opinione e, visto che a tanti è piaciuto, sicuramente sono io quella difficile da accontentare.
Per il resto come ho già detto è un bel libro, ho apprezzato molto il personaggio di Mallory, la sua storia e la sua voglia di riscatto, mi è piaciuta anche la critica velata dell’autore a quelle famiglie che sembrano perfette e che in realtà nascondono molti problemi, e mi è piaciuto anche quelle leggera piega soprannaturale che troviamo durante il racconto e che secondo me lo rende più godibile.
Concludo dicendo che si, vi consiglio di leggerlo soprattutto se amate questo tipo di thriller e se lo avete letto mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, se siete d’accordo o no con le mie critiche.
Giorgia (@gioinabook)


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