di Alessandro Baricco
Pubblicato nel 2023
da Feltrinelli
Pagine: 160
Genere: Narrativa
Trama:
Ha ventisette anni, Abel, quando diventa leggenda. Ha messo fine a una rapina sparando simultaneamente con due pistole contro obiettivi diversi. Un colpo detto il Mistico, che pochi sono in grado di mettere a segno con la sua precisione.
È lo sceriffo della cittadina di un Ovest immaginario ed è innamorato di Hallelujah Wood, una donna che ha addosso una specie di mistero, mani piccole e labbra orientali. Anche lei lo ama: ogni tanto parte senza che lui sappia dove va – “passiamo senza fermarci, è inteso così” –, ma torna sempre. La madre di Abel, invece, anni prima se n’è andata per non tornare mai più. Ha preso i quattro cavalli migliori e ha lasciato lui, i fratelli e la sorella al loro destino.
Una bruja una volta gli ha detto:
“Sarà molto doloroso, ma un giorno Abel, te lo prometto, nascerai”.
Abel
Alessandro Baricco dà vita a uno straordinario romanzo che è una storia spirituale, sapienziale, e al tempo stesso un western dove la scrittura è geometrica e il racconto visionario.
Dopo circa otto anni dalla sua ultima pubblicazione, Alessandro Baricco, autore di libri del calibro di Novecento, Oceano Mare e Seta, ritorna nelle librerie con “Abel”, definito da lui stesso un “Western Metafisico”
In questo suo ultimo libro, se avete già letto qualcosa di suo, non vedrete nulla di diverso.
Chi legge e ama Baricco cerca questo e nient’altro. Cerca la sua prosa poetica, i suoi salti di trama nello spazio e nel tempo che si incastrano perfettamente tra loro.
Qui si racconta la storia di un ragazzo che a soli 27 anni diventa una leggenda: In un solo momento spara due colpi con due pistole in due diverse direzioni, centrando i bersagli, il Mistico.
Man mano che si va avanti con la lettura, si capisce che il western di cui si parla qui non è quello dei saloon, né quello degli indiani in fuga. L’aggettivo che lui stesso gli ha dato, metafisico, è tipico di un western solitario, riflessivo, pensieroso, misterioso, come viene in effetti descritto Abel.
Non è un ragazzino qualunque. Ha le sue cicatrici e sa il fatto suo.
Sua madre lo ha abbandonato insieme al padre e ai fratelli, ma lui ha dei precisi ricordi che sceglie di raccontare a noi come ad Hallelujah Wood, quel suo amore, un po’ fuggiasco, che lo fa andare avanti.
I fratelli sono il simbolo della diversità e dell’unione. Sua sorella è il suo orgoglio, lui è fiero di lei, della donna che sta diventando e della determinatezza che dimostra.
Sul finale qualcosa dovrà accadere ma lasciamo a voi il gusto di scoprire di cosa si tratta.
Inoltre Baricco è sempre stato uno di quegli autori che o si ama o si odia. Non c’è una via di mezzo. Se volete addentrarvi nelle sue letture, altri consigli dalle supercritiche e approfondimenti vari arriveranno presto.
Sara


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