Gli Immortali di Meluha: Un Eroe tra Leggende

Gli immortali di Meluha. Trilogia di Shiva. Vol. 1 di Amish Tripathi

Pubblicato nel 2025
da: Fanucci
Pagine: 348
Genere: Fantasy

𝐺𝑙𝑖 𝐼𝑚𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑀𝑒𝑙𝑢ℎ𝑎 ci porta in un mondo in cui Shiva non è ancora un dio, ma un uomo destinato a diventarlo.

Trama

900 a.C. L’area che gli indiani moderni associano erroneamente alla civiltà della valle dell’Indo, per gli abitanti di quell’epoca era la terra di Meluha, un regno quasi perfetto creato molti secoli prima dal signore Ram, uno dei più grandi re mai esistiti. Ma quell’impero, un tempo fiero e rigoglioso, e i suoi governatori suryavanshi furono costretti ad affrontare gravi pericoli poiché il loro fiume principale, il venerato Saraswati, si stava lentamente prosciugando. Non solo: erano costantemente sotto attacco a causa delle continue incursioni armate provenienti dalla terra dei chandravanshi, a est. L’unica speranza risiedeva in un’antica leggenda: “Quando il male raggiunge proporzioni epiche, quando sembra che tutto sia perduto e che i tuoi nemici abbiano trionfato, un eroe emergerà dalle tenebre.” Era il rozzo tibetano Shiva l’eroe di cui parlavano le leggende? Voleva davvero esserlo? Travolto da un destino improvviso, dal senso del dovere e dall’amore, avrebbe guidato la vendetta dei suryavanshi e distrutto il male? Un romanzo avventuroso che si basa sulla leggenda che ruota intorno al mito di Shiva, una lotta senza scrupoli tra bene e male sia nella profondità dell’anima che sul campo di battaglia.

(fonte: Gli immortali di Meluha. Trilogia di Shiva. Vol. 1 – Amish Tripathi – Libro – Fanucci – Fantasy | IBS)

Recensione

𝗠𝗲𝗹𝘂𝗵𝗮 è un regno apparentemente perfetto, governato da leggi ferree che garantiscono equilibrio e stabilità. Ma questa pace è minacciata dai 𝗖𝗵𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮𝘃𝗮𝗻𝘀𝗵𝗶, i nemici giurati del popolo meluhano, e dai misteriosi 𝗡𝗮𝗴𝗮, creature deformi temute da tutti.

Quando 𝗦𝗵𝗶𝘃𝗮, un guerriero tibetano, arriva a Meluha e la sua gola diventa blu dopo aver bevuto il sacro Somras, tutti lo riconoscono come il 𝗡𝗲𝗲𝗹𝗸𝗮𝗻𝘁𝗵, il salvatore predetto dalla profezia. Ma il suo destino non è così chiaro. Mentre viene acclamato come l’eroe che riporterà l’ordine, Shiva scopre che la verità è molto più complessa di quanto gli hanno fatto credere.

Cosa mi è piaciuto?

L’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 è sicuramente uno degli aspetti più affascinanti del libro: Amish Tripathi prende la mitologia indiana e la trasforma in una storia epica, dove i personaggi non sono divinità irraggiungibili ma uomini e donne con le proprie forze e debolezze.

Ci sono molti temi importanti in questo libro, e uno dei più rilevanti è sicuramente quello della 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. A Meluha, la società è rigidamente divisa in base a leggi ferree che determinano il destino delle persone. I Vikarma, considerati impuri per colpe di vite passate, sono condannati a vivere ai margini, senza possibilità di riscatto. Inoltre ci sono i Naga, esseri deformi e temuti, banditi e perseguitati senza che nessuno si chieda il perché.

Cosa invece può essere migliorato?

Tuttavia, nonostante il tentativo di affrontare tematiche delicate e un’ambientazione affascinante, devo ammettere che la lettura non mi ha coinvolto del tutto. Ci sono momenti interessanti che catturano l’attenzione, ma nel complesso la storia non è riuscita a coinvolgermi del tutto. È vero che si tratta del primo libro di una serie e quindi c’è la possibilità che nei volumi successivi la narrazione migliori.

Vi incuriosisce? Vi piacciono i fantasy con elementi mitologici?

Ringrazio la CE per la copia e la collaborazione!

Giorgia (@gioinabook))



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