di Melissa Caruso
Pubblicato nel 2024
da: Fazi Editore
Pagine: 456
Genere: Fantasy
Oggi sono qui per parlarvi di una delle ultime uscite fantasy della Casa Editrice “Fazi Editore” per la collana “Lainya”, ovvero “L’ultima ora tra i mondi” di Melissa Caruso, autrice statunitense.
“L’ultima ora tra i mondi” è il primo volume di una serie fantasy con tinte un po’ da spy story ed è il primo libro pubblicato in Italia di questa autrice.
Trama
In questo gioco nulla è come sembra e neppure la morte è la fine di tutto. Il tempo scorre inesorabile. Chi farà la prossima mossa? È la vigilia del nuovo anno e, dopo settimane passate in casa con la figlia appena nata, Kembral Thorne, membro in congedo della gilda dei Segugi, si prende una serata libera per andare a uno sfarzoso ballo, a cui parteciperanno tutte le personalità più in vista della città di Acantis. Nonostante la stanchezza per le notti insonni, Kem tenta di godersi la festa e di ignorare la presenza di Rika, attraente spia dagli occhi grigi e penetranti e sua acerrima nemica. Quando però gli invitati iniziano a morire e i rintocchi di un antico orologio a pendolo fanno precipitare la realtà Alfa in una serie di dimensioni parallele sconosciute e pericolose, Kem sarà costretta a prendere in mano la situazione. E per salvare la città dall’imminente catastrofe e sconfiggere lo spaventoso cavaliere dagli occhi d’argento dovrà contare proprio sull’aiuto di Rika.

Recensione
In questo libro che si svolge tutto in una singola notte e in un singolo posto, troviamo Kembral, un membro della gilda dei Segugi, che, in congedo per maternità e facendo la mamma a tempo pieno, decide di voler passare, per la serata del Cambiodanno, una serata diversa a una festa in una sfarzosa sala da ballo nella città di Acantis.
Tuttavia, la serata non andrà come lei sperava. Infatti, gli invitati cominciano a morire e, quando un antico orologio comincia a rintoccare, si ritroveranno tutti catapultati in diverse realtà parallele, dove ogni invitato è ancora vivo, ma solo Kembral ricorda cos’è successo precedentemente.
Un gioco tra echi, ecco dove si trovano tutti i partecipanti alla festa e dovrà essere Kembral a portarli tutti in salvo. Per farlo, però, avrà bisogno di un aiuto che arriverà da Rika, una sorta di sua nemesi, per la quale prova un amore-odio e che il destino ha voluto che lavorassero di nuovo insieme.
In questo libro, il punto di forza è il worldbuilding. È pazzesco, intricato e misterioso al punto giusto, e ci viene svelato pian piano durante la lettura. Ovviamente, non è un worldbuilding semplice, quindi per chi non è abituato, forse non è così chiaro al primo approccio. Spero che nel prossimo libro magari ci sia qualche ulteriore approfondimento su questo mondo fatto di Echi.
Il libro ha un ritmo frenetico, ricco di azione e elementi cinematografici; in ogni capitolo c’è un susseguirsi di eventi che ti tengono incollata alla lettura e che ti fanno venire voglia di continuare a leggere per sapere cosa faranno le due protagoniste. Anche perché il rapporto tra Kembral e Rika è molto centrale nella storia, una l’opposto dell’altra, con caratteristiche diverse eppure fondamentali per risolvere la situazione. Sono curiosa di vedere come proseguirà il loro rapporto nel prossimo volume.
Eccoci alla fine e se vi ho incuriosito correte a comprarlo! Io attendo il prossimo volume per tornare ad Acantis!
Ringrazio la CE per la copia digitale e la collaborazione.
– Giorgia (gioinabook)


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