di M. L. Rio
Pubblicato nel 2018
da: Sperling & Kupfer
Pagine: 368
Genere: Thriller
Oggi vi voglio parlare di questo libro che, devo dire, ha superato di gran lunga le mie aspettative e vi dirò di più, è sicuramente uno dei libri più belli che ho letto quest’anno.
Penso che molti di voi già lo conosceranno, è un po’ un classico del genere Dark Academia, invece per chi non lo conoscesse, sappiate che troverete un po’ di tutto, dal teatro alla passione, dai litigi alle indagini.
Trama
Oliver Marks ha scontato dieci anni di carcere per l’omicidio di un compagno di college. Il detective Colborne, che ora lo attende fuori per sapere la verità, non è mai stato convinto della sua colpevolezza. La storia di Oliver inizia in una delle più prestigiose scuole di arte drammatica degli Stati Uniti. Giovani, belli, ambiziosi, Oliver e i suoi sei amici sono inseparabili e dividono il tempo fra prove, performance e feste all’insegna dell’eccesso. Finché qualcosa nel gruppo si incrina. I ruoli dei drammi che mettono in scena prendono sempre più spazio nella vita reale, ed emergono gelosie e rancori. E quando Richard viene trovato morto, per ognuno degli attori rimasti inizia la prova di recitazione più ardua: convincere tutti gli altri e sé stessi della propria innocenza.

Recensione
If We Were Villains racconta la storia di Oliver, un ex studente di recitazione, che esce di prigione dopo aver scontato, per dieci anni, la condanna per om1cidio di un suo compagno di corso.
Ai tempi delle indagini, non tutti erano convinti della sua colpevolezza, in particolare il detective Colborne, che dopo aver abbandonato il lavoro di poliziotto decidere di ascoltare la vera versione dei fatti.
Da qui Oliver inizia a raccontare la storia sua e dei suoi sei compagni, una storia ambientata in una delle più prestigiose scuole d’arte degli Stati Uniti, una storia dove i personaggi di Shakespeare si intrecciano con la vita di questi ragazzi, una storia dove l’invidia, i tradimenti e i racconti diventano sempre più presenti. Finché una mattina di Novembre uno di loro viene trovato mort0.
“𝑨𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒍’𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂 𝒆𝒓𝒂 𝒊𝒎𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒆, 𝒆 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒊 𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒃𝒖𝒈𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒇𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒐, 𝒊𝒍 𝒄𝒊𝒆𝒍𝒐 𝒆 𝒍’𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂. 𝑰𝒎𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊 𝒆 𝒄𝒂𝒍𝒎𝒊, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒆 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒇𝒐𝒔𝒔𝒆 𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐. 𝑰𝒏𝒗𝒆𝒄𝒆 𝒏𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆𝒓𝒂 𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐, 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒍𝒐 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒎𝒂𝒊 𝒑𝒊𝒖̀”.
If We Were Villains – M. L. Rio
Diciamo che di questo libro ho amato un po’ tutto: l’atmosfera, l’ambientazione, le citazioni di Shakespeare, i personaggi; ogni cosa è raccontata perfettamente.
Mentre lo leggevo mi sono sentita completamente immersa nella vita di questi ragazzi, mi sembrava di essere lì con loro, di vivere i loro problemi, i loro tormenti, le loro passioni.
Anche l’elemento “indagine” è molto ben fatto, tuttavia non è di certo l’elemento principale, diciamo che non mi interessava sapere chi era il c0lp3vole, mi interessava di più vedere cosa sarebbe successo o come avrebbero reagito i protagonisti a quella situazione.
Questo libro non è molto lungo, eppure ci sono moltissime cose. È un libro che vi consiglio soprattutto se amate questo tipo di atmosfere e poi sono sicura che vi innamorerete del personaggio di Oliver, ho trovato pochi personaggi come lui, buoni ed empatici, sicuramente è un punto di forza di forza della storia.

Un’ultima cosa vi dico se volete leggerlo, preparatevi a un finale ILLEGALE; non credo sia giusto finire un libro in questo modo e non darci un seguito!
Se amate anche voi i Dark Academia bè continuate a seguirci per altre future recensioni.
Giorgia (@gioinabook)


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